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Le caratteristiche peculiari del gres sono la facilità di manutenzione e pulizia che, insieme alla sua durabilità, sono anche le principali cause del suo successo universale come materiale da rivestimento. Eppure l'unica vera causa di controversia e delusione di un pavimento è legata alla sua pulizia o meglio, alla sua scarsa pulizia.

Fortunatamente solo una piccola minoranza di casi, rispetto alle decine di milioni di metri quadrati di ceramica vendute ogni anno nel mondo, sono riconducibili a difetti di fabbricazione. Questo di certo non consola chi ha affrontato un problema del genere, ma è una prova della qualità della produzione in gres, soprattutto dei prodotti Made in Italy. Può sembrare strano che una produzione industriale possa avere dei difetti, ma dobbiamo ricordare che stiamo parlando di casi che non raggiungono nemmeno l'1% della produzione. Possiamo confrontarlo con un prodotto da forno che risente di ingredienti, ricette, temperatura e umidità. Una torta che cuoci nel forno di casa può comunque uscire cruda o troppo cotta, anche se l'hai sfornata decine di volte.

 

PULIZIA DEL GRES: SUPERFICIE RUVIDA

gres

La prima causa di insoddisfazione è dovuta alla superficie troppo ruvida della piastrella che impedisce allo straccio di scivolare facilmente. Nella maggior parte dei casi ciò è dovuto ad una scelta superficiale del cliente, che magari si è fidato delle informazioni sintetiche che ha ricevuto in negozio o trovato in rete.

Primo consiglio fondamentale: non comprare mai una piastrella senza averla toccata.

Richiedere sempre un campione per testare personalmente la rugosità della superficie è fondamentale per evitare futuri scontenti. Quando si parla di piastrelle per esterni, dobbiamo prestare ancora più attenzione poiché la loro struttura superficiale è stata creata per evitare lo scivolamento, ma se il coefficiente di resistenza è particolarmente alto è possibile che il "cristallino" che viene applicato sulla superficie possa arrivare anche a abradere lo straccio. Ovviamente in questo caso non si tratta di un difetto di fabbricazione, ma di una precisa esigenza di soddisfare i requisiti per l'installazione all'esterno. Se viceversa un prodotto da interno (coefficiente R9 o inferiore) ha queste caratteristiche, potrebbe essere un errore occorso in fase di produzione.

Secondo consiglio fondamentale: dopo aver testato il campione e acquistato il materiale, verificare sempre che la superficie del campione corrisponda a quella del materiale acquistato, aprendo 4 o 5 scatole e toccando le piastrelle prima della posa.

 

PULIZIA DI PAVIMENTI IN GRES: ALONI E MACCHIE DI ORIGINE SCONOSCIUTA

pulire il gres

Spesso una pulizia inadeguata dopo la posa provoca la formazione di una pellicola superficiale che opacizza il pavimento e trattiene lo sporco. Il corretto lavaggio delle piastrelle subito dopo la posa indispensabile per la successiva manutenzione ordinaria dei pavimenti e dei rivestimenti. La fase di stuccatura delle fughe tra le piastrelle lascia inevitabilmente sulle piastrelle residui di stucchi cementizi o epossidici, che generano aloni difficilmente rimovibili successivamente.

Sebbene ogni buon installatore debba essere consapevole dell'importanza di questa fase, ricordiamo che la pulizia post-installazione deve essere effettuata utilizzando acqua tamponata e soluzioni acide in grado di rimuovere tutti i residui di sporco sia contenenti carbonati che polimeri, utilizzando prodotti speciali come quelli di Fila o BonaSystem per citare i più apprezzati. Tuttavia, un semplice lavaggio non è sufficiente, ma sono necessari ulteriori lavaggi finché l'acqua di scarico non è limpida.

gres

È ancora meglio se si utilizzano macchine in grado di aspirare liquidi ed evitare il trasferimento di sporco da una parte all'altra. Attenzione: l'uso di acidi non adeguatamente diluiti può compromettere in modo irreversibile lo smalto della piastrella. Seguire sempre i rapporti di diluizione indicati sulla confezione del prodotto. Se è vero che il gres porcellanato è resistente agli agenti chimici, è anche vero che questa resistenza si riferisce a basse concentrazioni di acidi e basi. L'utilizzo di acidi forti come l'acido muriatico o l'acido fluoridrico può compromettere irrimediabilmente la superficie della piastrella e spesso l'unica soluzione è la sua rimozione e sostituzione (è possibile anche la lucidatura del gres ma è un'operazione costosa e complicata).

Una seconda causa di aloni può essere dovuta a una cattiva pulizia o pulizia con prodotti che possono lasciare residui a lungo andare (detersivi non neutri, candeggina, detergenti lucidanti, ammoniaca ...), soprattutto se non risciacquati adeguatamente. il film superficiale che si forma sulla superficie può apparire come aloni opachi o lucidi, oppure come una leggera patina diffusa che può trattenere lo sporco come l'impronta delle scarpe. Si consiglia di utilizzare prodotti sgrassanti specifici (tipo Fila PS87), nelle diluizioni prescritte dai produttori.

L'ultima e più rara causa è il difetto di fabbricazione. In casi estremamente sporadici anche piastrelle di prima scelta possono presentare difetti. Fortunatamente si tratta di rare eccezioni, ma durante la fase di selezione, che costituisce il primo controllo di qualità del prodotto finito, sia gli esseri umani che le macchine computerizzate possono ignorare alcuni difetti. Il primo per distrazione o stanchezza, il secondo perché l'illuminazione della piastrella sulla linea di selezione non permette di percepire quel difetto, forse visibile solo in controluce. Poiché questi difetti sono difficili da percepire, sono i più pericolosi in quanto potrebbero essere notati solo una volta installate le piastrelle.Il consiglio fondamentale numero tre è quindi quello di aprire sempre una decina di scatole e posare il materiale prima dell'installazione, per un'accurata analisi visiva in controluce, in modo da evidenziare eventuali irregolarità come zone opache o strani aloni. Una semplice operazione di 15 minuti ti salverà da futuri mal di testa e dal rischio di dover mantenere un pavimento di cui non sei soddisfatto per tutta la vita. Ricorda che per legge una piastrella installata non può più essere contestata.

PULIRE I PAVIMENTI IN GRES: CONCLUSIONI

Come pulire il gres

In conclusione, le principali cause di malcontento nei confronti dei prodotti ceramici possono essere facilmente risolte seguendo semplici misure preventive o adottando le corrette pratiche di manutenzione del gres porcellanato. Seguendo questi consigli il tuo pavimento si pulirà quasi da solo!

Chiamaci per un preventivo e un sopralluogo gratuito. La pulizia del Gres dopo la posa richiede materiali e prodotti professionali.

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